GdA Borgogna 2022

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Ecco il tradizionale gruppo di acquisto Borgogna.

E’ diviso in due parti, il Mâconnais e la Côte d’Or. Gli aumenti sono stati nel complesso contenuti nel livello medio dell’inflazione.

1. Borgogna – Mâconnais
E’ la zona in assoluto più in crescita qualitativa di tutta la Borgogna. Fortissima sullo chardonnay e con un rapporto qualità prezzo ancora molto competitivo.
I produttori che vi propongo sono piccoli e ultra-qualitativi, grande attenzione anche all’ambiente, quasi tutti in biodinamica, tutti poco interventisti in cantina.

Clos des Rocs
Olivier Giroux possiede alcuni appezzamenti bellissimi nel Pouilly-Loché, da cui produce in particolare il suo ‘Monopole’. Lo stile di Olivier è classico, ma con grande attenzione alla pulizia e alla freschezza.
Qui trovate una descrizione della cantina e dei vini.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

Guillemot-Michel
Sono i decani della biodinamica nella regione. Uno stile inconfondibile, elegante e materico al tempo stesso.
Qui trovate una breve presentazione della cantina e dei vini.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

Nicolas Maillet
Ancora un produttore che predilige freschezza e precisione, con vinificazioni 100% in contenitori di acciaio, e lunghissime fermentazioni a temperatura controllata. Produce un Aligoté da vecchie vigne di qualità sopraffina.
Qui trovate una descrizione della cantina e dei vini.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

Domaine Thibert
I vini del domaine Thibert sono caratterizzati da una purezza cristallina. Fini, precisi, e con un chiaro rimando alla tradizione borgognona.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

2. Borgogna – Côte d’or
Dalla Borgogna classica, sempre più difficile da trovare, vi propongo alcuni produttori con cui lavoro già da anni, e una new entry: la giovane e bravissima Aurélie Berthod. Eleganza e finezza su tutta la linea e prezzi ancora super competitivi.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

Non può ovviamente mancare Alain Jeanniard. Di quest’ultimo segnalo che l’anno prossimo l’assegnazione sarà molto ridotta a causa della scarsa produzione nel 2021, quindi approfittatene.
Qui trovate i vini disponibili nel gruppo di acquisto.

Ci sono pochissime bottiglie di Boyer-Martenot a Meursault, e un’assegnazione ridottissima dal giovane e talentuoso Sébastien Magnien.

Vi propongo anche quattro pacchetti, per chi ha voglia di lasciarsi guidare nella scoperta di un territorio o di un produttore:

1. Discovery Mâconnais (2 Guillemot-Michel Quintaine, 1 Maillet Macon-Verzé, 1 Maillet Chemin Blanc, 1 Maillet Aligoté, 1 Clos des Rocs Pierrotes)
2. Discovery Aurélie Berthod (1 bt Pernand Vergelesses 1er cru bianco + 2 Hautes Cotes de Beaune + 2 Chorey-les-beaunes + 1 Crémant de Bourgogne)

3. Doppia verticale 1er cru Aurélie Berthod (Pernand Vergelesses 1er cru Creux de la net – chardonnay 17/18/20 e Pernand Vergelesses 1er cru Les Fichots – pinot nero 17/18/20)

4. Alain Jeanniard (2bt Ladoix, 2bt Bourgogne Pinot Noir, 2 bt Bourgogne Quintessence)

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