Selezione vini bianchi e rossi dal nuovo Mondo

Pacchetto scoperta Nuovo Mondo bianco

Badenhorst Family Wines Secateurs, Chenin Blanc 2019 (Sud Africa, Western Cape)
L’azienda vitivinicola, che fa parte della tenuta agricola Kalmoesfontein, è frutto di un importante lavoro di recupero portato avanti dai cugini Adi e Hein Badenhorst. Potendo contare su un parco vitato di discreta età, con vigne perlopiù di chenin, cinsault e grenache di 60-70 anni, i Badenhorst hanno sviluppato un approccio naturale alla viticoltura e alle vinificazioni che li ha resi protagonisti di una vera e propria rivoluzione territoriale.
100% Chenin Blanc dalla regione del mondo con la più alta superficie vitata di questo vitigno (perfino più della Francia!). Vigneti tra i 50 e i 70 anni producono uve compatte che vengono vinificate al 100% con grappolo intero. Affina per 7 mesi in barriques di più passaggi sulle fecce fini con bâtonnage. Sentori di fiori d’arancio e frutta secca.

Richard Kershaw Wines, Smuggler’s Boot Chardonnay, 2019 (Sud Africa, Elgin Valley)
Kershaw, di natali inglesi, è uno dei dieci Master Sommellier al mondo che si dedicano alla produzione di vino, l’unico nel contesto sudafricano. La sua smisurata conoscenza del settore lo ha spinto a creare questa realtà, fondata su un approccio sartoriale alla produzione.
La fermentazione con lieviti indigeni avviene per metà in botti di rovere e metà in vasche a uovo traspiranti. 8 mesi sulle fecce.

Bodega Secreto Patagonico, Mantra Rebel Chardonnay, 2021 (Argentina, Patagonia).
Da una cantina a gestione familiare, con vigne situate in zone caratterizzate da elevate escursioni termiche. Fermentazioni con lieviti indigeni a temperatura controllata consentono una perfetta espressione dei tratti varietali del vitigno, uniti ad una notevole freschezza.

Bodega Vinecol – Chinchero, Mendoza, Torrontes 2021 (Argentina, Mendoza).
Cantina fondata nel 2000 nel distretto di La Paz, certificata in biologico. La vendemmia anticipata per accentuare la freschezza ed il riposo in acciaio rendono questo vino secco e floreale allo stesso tempo.

Clos Santa Ana, Colchagua Valley Velo, Chardonnay, Pinot Noir, Riesling, 2017 (Cile, Valle de Colchagua)
Un piccolissimo produttore che opera in regime strettamente biodinamico e produce vini puri e tesi. Questo è senza dubbio il vino più originale: Una vinificazione di tre uve seguendo il metodo Solera. Il vino, all’interno delle botti in legno, riposa a contatto con l’atmosfera sviluppando note di frutta secca e pere.

Seresin, Marlborough, Sauvignon Blanc, 2021 (Nuova Zelanda, Marlborough).
Cantina a conduzione familiare gestita in regime biodinamico, certificato dal 2010. In cantina alle fermentazioni con lieviti indigeni seguono affinamenti prolungati in botte di legno e in bottiglia: Seresin è «una cantina del Nuovo Mondo con un approccio del Vecchio Mondo». Fermentazione spontanea con lieviti indigeni esclusivamente in acciaio porta ad ottenere un vino dai tratti fortemente minerali, in cui il terroir domina sui profumi varietali. Emergono note di frutta a nocciolo e frutto della passione. Il sorso è lungo e minerale.

Pacchetto scoperta Nuovo Mondo rosso

Badenhorst Family Wines Secateurs, Vintage Red 2019 (Sud Africa, Western Cape)
L’azienda vitivinicola, che fa parte della tenuta agricola Kalmoesfontein, è frutto di un importante lavoro di recupero portato avanti dai cugini Adi e Hein Badenhorst. Potendo contare su un parco vitato di discreta età, con vigne perlopiù di chenin, cinsault e grenache di 60-70 anni, i Badenhorst hanno sviluppato un approccio naturale alla viticoltura e alle vinificazioni che li ha resi protagonisti di una vera e propria rivoluzione territoriale.
Blend di Cinsault e Grenache. Dalle viti ultracinquantenni si vendemmiano manualmente uve sane che fermentano con 100% grappolo intero. L’affinamento avviene in botti di rovere e cemento sulle fecce per 7 mesi. Note di spezie e pepe.

Bodega Secreto Patagonico, Mantra Rebel Pinot Noir, 2020 (Argentina, Patagonia)
Cantina a conduzione familiare che si trova in una delle più interessanti zone del vino argentino, nell’alta valle Neuquén. L’unicità del terroir spicca e caratterizza profondamente i vini: i venti continui e frequenti, le piogge e l’umidità contenute, il clima desertico, l’ampia escursione termica e i suoli sabbiosi e ghiaiosi restituiscono prodotti unici, che recano addosso la firma più autentica della Patagonia. Per la loro incredibile freschezza e delicatezza, abbiamo deciso di inserire nel pacchetto entrambi i vini 100% Pinot Nero elaborati da questo produttore.
Mantra Rebel Pinot Noir 2020. Una gradazione di soli 12° per questo Pinot Nero di grande freschezza e bevibilità. Il Mantra Rebel fermenta in acciaio e fa un breve passaggio in botti di rovere usate. Si tratta di un Pinot Nero elegante, dove dominano i piccoli frutti rossi, con un sorso delicatamente speziato e sempre teso e preciso.

Bodega Vinecol – Chinchero, Mendoza, Malbec 2021 (Argentina, Mendoza)
Cantina fondata nel 2000 nel distretto di La Paz, certificata in biologico. 100% Malbec. Vigne ad altitudini elevate preservano freschezza ed acidità: nasce così un vino appagante con notevoli sentori di frutta.

Chakana Wines, Mendoza Sobrenatural, 2021 (Argentina, Mendoza)
Fondata nel 2002 da una famiglia italiana con radici in Valtellina, Chakana è diventata in poco tempo una delle cantine più importanti della regione argentina di Mendoza. Le vigne sono condotte in regime biodinamico certificato. In cantina l’approccio è minimalista e regala vini naturali godibili e di grande carica identitaria. 100% bonarda, una varietà piemontese vinificata con il minimo intervento si trasforma in un prodotto equilibrato e di facile beva.

Wildmaker, Do San Javier Chile Lirio, Garnacha, 2019 (Cile, Maule)
Ci troviamo in una delle regioni di più radicata tradizione vitivinicola del Cile, dove i suoli di origine vulcanica e il clima freddo restituiscono vini identitari, espressivi e profumati. Non si utilizzano coadiuvanti chimici, e le vinificazioni, poco interventiste, vengono condotte in vasche di cemento, in anfora e in botti di legno. Il Lirio è un vino a base 100% Garnacha, fermentato in acciaio con lieviti indigeni e affinato in botti di rovere francese. Non filtrato.

Hochkirch Wines, Syrah, 2017 (Australia, Victoria)
Otto ettari di vigna condotti in regime biodinamico. le tecniche di vinificazione sono orientate al minimalismo. Fermentazioni spontanee e vinificazioni in cemento danno luogo ad un vino dai sentori speziati e dalla freschezza molto spiccata.

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