Brisighella Romagna degustazioni

Degustazioni

Il successo di una degustazione dipende dal rispetto rigoroso di alcune condizioni: non si deve essere disturbati dall’ambiente circostante, l’atmosfera deve essere amichevole e rilassata, ciascuno deve sentirsi a proprio agio e libero di esprimere ciò che percepisce.
Bisogna poi che ci sia sufficiente vino per potersi riservire, ed un numero di bottiglie adeguato a rendere il confronto o l’esplorazione di un tema significativi.
Soddisfare tutte queste condizioni non è facile: bisogna scegliere con cura l’ambiente, non si deve essere in più di 12, meglio se 10, si devono avere bicchieri adeguati al tipo di vino che si assaggia, le bottiglie devono essere alla cieca per evitare l’effetto ‘etichetta’, la scelta del tema e delle bottiglie deve essere effettuata con grande cura.
Soprattutto, il rapporto tra partecipanti e bottiglie non si deve discostare troppo dalla regola aurea: una bottiglia per ogni partecipante.
Una degustazione è un momento conviviale, dove è essenziale creare un clima collaborativo e di condivisione. Il vino è l’ospite d’onore, ma senza un’atmosfera accogliente ed inclusiva il rischio è una sorda e inutile competizione da cui nessuno apprende.

Sotto trovate i resoconti delle degustazioni a cui noi de la Torre Wines abbiamo partecipato.

Buone bevute a tutti!

 

9 agosto 2022: Seconda (e per ora ultima) degustazione sentimentale e non competitiva Italia-Francia

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Con un altro gruppo di amici abbiamo proseguito l’esplorazione tematica iniziata lo scorso 3 agosto e di cui trovate il resoconto qui. Si tratta ancora una volta di una degustazione sentimentale e non competitiva Italia-Francia, dove l’obiettivo consisteva nel costruire ponti evocativi tra vini tra loro diversi in termini di vitigno e condizioni geo-climatiche. Ciascuna batteria della degustazione era caratterizzata da un tema diverso, sempre con l’obiettivo di spingere i partecipanti a riflettere su prossimità inaspettate tra vini che sulla carta non avrebbero potuto essere più diversi. E il divertimento, ancora una volta, è stato assicurato! Metodo: Maso Corno Blanc…

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3 agosto 2022: Degustazione sentimentale e non competitiva Italia-Francia

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Comparazione Italia-Francia di tipo non competitivo. L’obiettivo non era decretare un vincitore, ma comprendere diversità di stili e impianti in quelle che sono forse i due paesi più importanti al mondo per la produzione di vino. E volevo farlo non confrontando le eccellenze assolute, ma mettendo fianco a fianco ottimi vini di fascia media. L’operazione non era facilissima perché una comparazione ‘scientifica’ avrebbe richiesto il ricorso a vini effettivamente comparabili, e dunque prodotti almeno a partire da uve dello stesso vitigno.Questo avrebbe ovviamente messo in difficoltà i vini italiani. Ho allora optato per un approccio ‘sentimentale’ ovvero per la selezione…

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20 luglio 2022: I mille volti dello Chenin Blanc

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Lo chenin blanc è un vitigno poliedrico e affascinante. In Europa è coltivato quasi esclusivamente nella zona centrale della Loira, in Francia, dove costituisce il vitigno a bacca bianca più importante, con circa 10.000 ettari vitati. È uno dei rari vitigni al mondo la cui gamma espressiva è completa: si presta facilmente alla spumantizzazione, alla vinificazione secca, ma si trovano molto spesso varianti amabile, dolce, passito. Un vino dunque estremamente poliedrico e al tempo stesso caratterizzato da tratti olfattivo-gustativi unici, come gli inconfondibili sentori di mela cotogna. L’elevata concentrazione in zuccheri naturali e un grado di acidità secondo solo a…

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29 giugno 2022: omaggio a Chablis

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Con una superficie vitata di quasi 5.000 ettari, Chablis è una delle quattro macro zone viti-vinicole della Borgogna.La sua particolarità principale è legata al suolo. Chablis, infatti, non appartiene alla faglia geologica del resto della Borgogna ma costituisce l’ultimo baluardo dell’antico bacino di Parigi, nato dal deflusso dell’oceano atlantico. Qui i suoli sono in prevalenza di tipo Kimmeridgiano, caratterizzati da una concentrazione elevatissima di minerali.Il Kimmeridgiano costituisce una faglia continua che parte dalla Côte de Bar, propaggine meridionale della Champagne, e arriva fino a Sancerre in Loira, passando appunto per l’Auxerrois, dove si trova Chablis.L’altra, ovvia particolarità, è data dal…

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11 Giugno 2022. La Borgogna comune per comune: Meursault

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Luogo mitico della viti-vinicultura di Borgogna, dove si producono alcuni tra i migliori chardonnay del mondo. Noto per il suo stile ampio, negli ultimi decenni ha visto affermarsi produttori più attenti all’eleganza e alla finezza.La degustazione è stata l’occasione per esplorare i diversi stili e di alcune delle migliori parcelle e dei migliori viticultori. Il Poggerino, Millesimo 2013. Iniziamo con una bolla a dir poco inusuale. 100% sangiovese, da vigne a Radda in Chianti, affinato 8 anni sui lieviti.Il colore è buccia di cipolla dorato, i profumi sono subito spiazzanti. Alla cieca disorienta tutti: ci sono note di petali di…

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25 maggio 2022: Champagne con intruso

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Ieri sera, con un manipolo di amici sommelier, enologi e produttori dell’Oltrepò Pavese e grazie all’organizzazione dell’amico Simone Verdi, abbiamo organizzato una bella comparativa di alcuni piccoli produttori delle diverse aree della Champagne. La degustazione si è tenuta presso la cantina Bertè & Cordini a Broni.Organizzata in tre batterie, la degustazione ha permesso di fare il punto sulle differenze legate al terroir, ai vitigni, e agli stili. Come in ogni comparativa di buon livello, non ci sono stati né vincitori né vinti, ma grandi e piccole differenze che hanno permesso poi a ciascuno di ritrovare ciò che più preferiva. Le…

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28 maggio 2022: Verticale Riesling Alsazia 1999-2015

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La degustazione ha permesso di osservare l’evoluzione nel tempo di questo straordinario vitigno, che opera come un sensibilissimo sensore geologico-climatico. Al cuore della degustazione c’erano i Grand Cru di due produttori, Eric Rominger e Domaine Moritz, affiancati da alcune altre bottiglie. Organizzati in batterie di due bottiglie, di solito della stessa annata, per poter distinguere in modo più preciso l’effetto ‘terroir’ dall’effetto produttore, tenendo fissa la variabile climatica. Non ci siamo sempre riusciti, complice anche una rottura di alcune bottiglie che ci ha obbligato ad un cambio in corner di line-up. Ma ci siamo divertiti, eccome! 11 bottiglie per 8…

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23 aprile 2022. Rinaldi contro tutti

Una degustazione epica, che si apre con lo champagne di una giovanissima maison, seguito da tre Langhe nebbiolo di ‘esordienti’ o quasi: il Nebiulin 2019 di Le More Bianche, il Langhe Nebbiolo 2019 di Stefano Occhetti, e il Langhe Nebbiolo 2019 di Paolo Giordano. Tre vini tra loro molto diversi, ma che servono a stabilire la linea di galleggiamento rispetto alla quale avrà luogo la degustazione vera e propria. ECP Alain Edouard Blanc de Blanc Extra Brut, solo da uve annata 2018. Citrico e fresco al naso, molto gessoso nell’attacco in bocca. All’inizio molto chiuso, si distende subito nel bicchiere con…

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